Box Office: Batman V Superman potrebbe generare meno profitti de L’Uomo d’acciaio

La notizia della settimana riguarda ancora una volta Batman V Superman; non si tratta di un accanimento ordito da giornalisti prezzolati della Marvel, come suggerito sui social network da alcuni estimatori della pellicola. Semplicemente si tratta di uno dei casi più interessanti degli ultimi anni dal punto di vista economico finanziario.
Come riportato da Bloomberg Technology, secondo le stime di Wade Holden, analista di SNL Kagan, Batman V Superman: Dawn of Justice genererà $278 milioni di profitti, meno dei $300 milioni che ha generato L’Uomo d’acciaio. Nonostante si appresti in settimana a diventare uno dei 50 blockbuster capaci di sorpassare la soglia dei $300 milioni al botteghino domestico, il film di Zack Snyder dovrebbe guadagnare $1.15 miliardi per essere remunerativo tanto quanto i film dei Marvel Studios, che in media generano utili pari al 44% del budget.
Matthew Harrigan, analista di Wunderlich Securities che aveva consigliato di acquistare azioni di Time Warner, ha pronosticato che il film potrebbe incassare nel mondo meno di $1 miliardo, affermando che ai piani alti della major sono “soddisfatti ma probabilmente non euforici”.

Batman V Superman nel weekend appena trascorso ha incassato $23.43 milioni, piazzandosi al secondo posto dietro The Boss con Melissa McCarthy ($23.48 milioni) e confermando il trend che avevamo anticipato la settimana scorsa. Con un drop del -54% rispetto al weekend precedente – comunque più pronunciato di quello dei diretti rivali -, il film sta seguendo un andamento che oscilla tra Man of Steel ($20.74 milioni al terzo weekend, -49.8%) e Iron Man 2 ($26.3 milioni, -49.3%) e dovrebbe dunque terminare la sua corsa a una cifra tra i $340 e i $360 milioni (attualmente ha raggiunto i $296.6 milioni).
Si potranno fare previsioni meno campate per aria solo dopo il prossimo fine settimana, quando si potrà capire l’entità della tenuta contro rivali credibili. Giovedì uscirà infatti in circa 3700 sale Il Libro della Giungla della Disney, che sta ricevendo recensioni molto positive.

Sui mercati stranieri, con un incasso di $34 milioni, Batman V Superman ha raggiunto i $486 milioni ed è sempre più vicino al traguardo dei $500 milioni. Grazie a questi, il blockbuster ha raggiunto i $783.5 milioni e superato il boxoffice worldwide totale di Guardiani della Galassia ($773 milioni). Un risultato davvero buono: ricordiamo che, secondo le stime di Deadline indicate la settimana scorsa e che prevedevano un utile di $207 milioni, l’incasso previsto all’estero era circa pari a $450 milioni. L’unico mercato su cui stenta a decollare l’amore per le icone DC è quello cinese: con un weekend da $2.7 milioni (-78%) l’incasso totale è arrivato a $93.3 milioni e il traguardo dei 100 appare lontano.

Rob Cain di Forbes si domanda: ha fatto il suo lavoro per preparare il terreno per i prossimi film dell’universo cinematografico DC? È il trampolino di lancio giusto per le nove pellicole che approderanno in sala da qui al 2020?

Probabilmente no, e le ragioni non sono solo economiche. Sicuramente questo non porterà a stravolgimenti nella tabella di marcia della produzione e non vedremo grossi cambiamenti nel cast o in cabina di regia. Tuttavi, negli ultimi giorni il battage mediatico si è concentrato quasi esclusivamente sui toni e sulle atmosfere dei prossimi episodi: produttori, autori e attori coinvolti nella realizzazione dei prossimi episodi si sono sgolati a forza di rassicurare gli spettatori che Wonder Womansarà dark ma con dell’umorismo”, che Justice League sarà “più leggero e commerciale” di Batman V Superman o che Aquaman sarà “più divertente”.
Un fuggi fuggi dall’appestato che denuncia la volontà di cambiare pagina e che nel lungo periodo rischia di compromettere la politica “filmmaker driven” da sempre marchio di fabbrica della Warner.
Il recente reshoot di Suicide Squad – sono stati stanziati circa $10 milioni per girare nuove scene da integrare nel montaggio – invece non sembra dipendere dalla performance al botteghino di Batman V Superman: l’ipotesi più ricorrente è quella secondo cui il successo del secondo trailer (quello con Bohemian Rapsody in sottofondo) abbia spinto i produttori a rendere il film meno oscuro e a infarcirlo di momenti ridanciani.
Tuttavia, Jai Courtney (che nel film interpreta Captain Boomerang) ha affermato che il reshoot riguarda alcune sequenze d’azione che i rumor sono campati per aria.

dati Boxofficemojo.com

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BOX OFFICE USA E INTERNAZIONALE

The Boss interpretato da Melissa McCarthy e diretto dal marito Ben Falcone, dicevamo, esordisce al botteghino statunitense con $23.48 milioni. Un risultato buono, per certi versi addirittura sorprendente se si pensa che il titolo è stato massacrato dalla critica (il pomodorometro dice 17%), che è Rated R e che ha un Cinemascore pari a C+. È il terzo esordio per un film con Melissa McCarthy protagonista dietro Io sono tu ($34.6 milioni) e Spy ($29 milioni). Tuttavia, come successo per Batman V Superman, gli analisti si aspettano un forte calo nel secondo weekend a causa del passaparola negativo: infatti, solo il 51% degli spettatori che hanno visto il film hanno affermato di volerne consigliare la visione ad amici e conoscenti.

Zootropolis invece continua la sua corsa trionfante con un weekend domestico da 14.3 milioni di dollari (alla sesta settimana di permanenza in sala) e un incasso straniero di $22.7 milioni che porta il totale worldwide a $852 milioni. In Cina, dove il film sta avendo un successo strepitoso, ha superato Avengers: Age of Ultron ($240 milioni) ed è diventato non solo il film Disney più visto nel Regno di mezzo, ma anche il terzo statunitense e il settimo nella classifica totale.

Con 28.9 milioni di dollari Il Libro della Giungla ha esordito positivamente su 15 mercati internazionali: in India, con un weekend di $7.6 milioni, è diventato il secondo miglior esordio di sempre per un film straniero, dietro solo a Fast & Furious 7.

BOX OFFICE ITALIA

Incassi in calo del -21% rispetto allo stesso weekend dell’anno scorso. Da oggi iniziano i Cinema Days e, nelle sale che aderiscono all’iniziativa, fino al 14 aprile il biglietto costerà solo 3 €. È probabile che molti spettatori abbiano rimandato l’appuntamento al cinema ingolositi dall’ottima proposta.
Esordiscono bene sia Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio (€1,4 milioni, lontano dall’esordio da €3 milioni del predecessore) che Veloce come il vento di Matteo Rovere, che si piazza al secondo posto con 708 mila euro circa.
Batman V Superman incassa altri 618 mila euro e in settimana dovrebbe raggiungere un totale di €10 milioni: L’uomo d’acciaio nel 2013 si fermò a €6 milioni.
Lo scettro di miglior media per sala passa invece a Troppo Napoletano: il film per famiglie prodotto da Alessandro Siani, con 4951 € per sala su 100 schermi, è riuscito a doppiare la media de Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio.