Cosmochoria – Piante, alieni e un astronauta nudo

Ah, l’Early Access di Steam: che meraviglioso calderone di giochi in fase embrionale. Ci si può trovare di tutto, dico sul serio. Certo, molti verranno rilasciati incompleti per abbandono da parte degli svilupaptori, altri ci sono da quasi due anni e ancora non hanno una relase definitiva ma un sacco di loro hanno qualcosa da dire.

Cosmochoria attira fin da subito con la sua grafica colorata che pare uscita da un animazione in cutout. Tutto il comparto grafico infatti è coloratissimo e sgargiante, a partire dalla schermata iniziale che ci presenta un globo foriero di vegetazione su cui spicca un ignudo astronauta patatoso. E proprio lui sarà il nostro protagonista: armato di una piccola pistola, un jetpack e una boccia di vetro sulla testa dovremo piantare semi su pianeti ormai deserti, facendo rifiorire colori e allegria nello spazio. Far germogliare la flora sui rocciosi pianeti sparsi per la galassia sarà infatti la nostra missione principale. Una volta riempito uno di essi di vegetazione, possiamo lanciarci nello spazio tramite il jetpack godendoci  la deriva priva di attrito e l’attrazione da parte di altri pianeti, una volta entrati nella loro atmosfera.

La grafica è tutta

I pianeti prendono vita dopo averli disseminati di tante piantine generate casualmente

A fermarci ci saranno orde infinite di dischi volanti, che non si faranno remore a spararci addosso o a far atterrare strane creature ostili sulla superficie. Fortunatamente possiamo mirarli col mouse e debellarli con qualche colpo: eliminare queste minacce non solo vorrà dire avere una maggior pace per poter piantare in tranquillità altri semi, ma possiamo spendere i cristalli che lasciano per acquistare nuove armi, upgrade e oggetti utili per le prossime partite. Avete sentito bene: Cosmochoria ha alcuni elementi Rogue-lite: la morte è permanente e resetterà il mondo, facendo sì che alla prossima giocata sia differente, ma manterremo i cristalli e gli update ottenuti. Tra una partita e l’altra infatti ci verrà mostrata una schermata con gli update disponibili ed il numero di cristalli attuale. Più si va avanti nella nostra missione, più i nemici si fanno numerosi e vari: al team di invasori si uniranno ben presto robottini corazzati e dragoni giganti sputafuoco, che fungono da boss ogni tre pianeti. Le fiamme che ci lanciano arrivano da lontano e preannunciano il loro imminente arrivo.

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La grafica cartoonosa ma essenziale permane anche qui e il nostro ignudo protagonista è ansioso di iniziare

Tutto questo dona a Cosmochoria un feeling molto Arcade, e non a caso: il gioco è infatti attualmente presentato come una “lettera d’amore” a vecchie glorie arcade come Asteroids, Mario Bros e Donkey Kong (anche se, sebbene veda i riferimenti al primo, mi sfuggono sinceramente quelli al noto idraulico e al gorilla). Giocandolo, mi è parso di trovare delle basi interessanti, ma molto abbozzate: le fasi di combattimento devono essere ancora migliorate e ora come ora eliminare la minaccia aliena è più frustrante che altro, ma il sistema di costruzione di torri per la difesa dei pianeti è carino e apre la strada a diverse strategie sul posizionamento delle piante. Dal punto di vista grafico convince quasi sempre, donando un feeling cartoonoso senza però togliere caratterizzazione all’ambiente e al nostro protagonista che anzi, è più vivace che mai. Il comparto musicale affianca splendidamente le immagini, rendendolo piacevole anche da ascoltare, oltre che da vedere.

Vista la natura Arcade per ora non ho trovato molto altro da dire ma confido che con i prossimi aggiornamenti la storia diventerà più importante: già adesso una base molto vaga c’è e si presta sicuramente all’arrivo di contenuto aggiuntivo. I pochi NPC presenti attualmente sembrano interessanti ma sembrano anche loro delle versioni “early” di quello che potrebbero essere davvero. L’aggiunta di nuovi nemici e il miglioramento dell’attuale AI (che consiste in: spararci addosso, avvicinarsi al pianeta, spararci addosso, far atterrare creature, allontanarsi dal pianeta, ripetere dall’inizio) sicuramente sono necessari per evitare una ripetitività che alla lunga potrebbe stancare. Attualmente Cosmochoria è in Early Access su Steam, ma potete provarne una versione pre-alpha gratuitamente sul sito dello sviluppatore.