Dreamscape – Eternal Sunshine of the Spotless Mind

Aldorlea è da sempre un marchio di qualità all’interno della produzione di giochi di ruolo fatti con RPG Maker, non solo per degli artwork personalizzati di ottima qualità ma anche per delle linee narrative decisamente intriganti e una caratterizzazione dei personaggi ottima. Padri di una saga come Millennium, di cui vi abbiamo già parlato nelle pagine di The Shelter, hanno da sempre abbracciato la loro mission con spirito critico e un’ottima padronanza di mezzi. Questa volta, però, ci troviamo di fronte ad una declinazione del classico JRPG a 16-bit davvero insolito, soprattutto per un’atmosfera molto particolare che ci porterà a esperire in modo davvero positivo tutta la trama.

Erin, la protagonista, si ritroverà infatti bloccata in una sorta di mondo onirico in cui il suo ragazzo si è perso. Accompagnata da un cast di personaggi molto particolari, si trasformerà in una novella Alice di Lewis Carroll, trovandosi a viaggiare per i sogni dalle svariate implicazioni tematiche alla ricerca del suo fidanzato perduto. Si passerà dall’America del proibizionismo, alla Londra vittoriana fino all’Egitto, il tutto in un tripudio dalle atmosfere davvero evocative. Il gioco, tra l’altro, nonostante la tematiche psicologico-onirica riesce a non risultare troppo verboso quanto piuttosto d’atmosfera anche grazie ad un’estetica ben padroneggiata dal team di sviluppatori.

Il design dei "dungeon" è di ottima fattura.

Il design dei “dungeon” è di ottima fattura.

Da un punto di vista del gameplay dimenticate il classico mondo con città e quant’altro, sarà presente una sorta di hub centrale ma il focus sta nell’esplorazione di simil dungeon che ricordano molto più le scorribande junghiane di una saga come Persona piuttosto che i classici stereotipi dei JRPG fantasy. Molto interessante il fatto di dover esplorare a fondo ciascun mondo, per poter trovare determinati oggetti o informazioni che ci consentano di progredire in altri, donando al tutto anche una venatura quasi puzzle che non guasta mai.

Il battle-system non si discosta molto dai classici stilemi Aldorlea.

Il battle-system non si discosta molto dai classici stilemi Aldorlea.

Come in ogni JRPG che si rispetti, anche qui avremo dei nemici da combattere. In questo preciso caso saranno una sorta di “guardiani” incaricati di cacciarci dal sogno che staremo esplorando. Li combatteremo nel più classico dei combattimenti a turni. I mostri non avranno respawn continuo e ciò ci consentirà anche di poter tranquillamente esplorare e godere degli ottimi fondali e dell’ottimo design complessivo del mondo di gioco.

Assolutamente una ventata di aria fresca nel panorama delle produzioni dei nostri rpg maker preferiti

Musiche d’atmosfera e ben congegniate ci accompagneranno durante le nostre esplorazioni, mentre fa storcere il naso alcuni aspetti dell’interfaccia classica di RPG Maker, un qualcosa che sinceramente non ci aspettavamo dato che Aldorlea è da sempre molto interessata a rendere unico ciascun suo gioco, nonostante l’utilizzo di un motore di gioco che si presta molto bene all’uniformità.

C'è una discreta varietà di ambienti esplorabili.

C’è una discreta varietà di ambienti esplorabili.

Il gioco lo trovate su Steam a 9,99€, un ottimo prezzo a fronte di più di 20 ore di gioco e dati anche i valori produttivi assolutamente di buon livello. Dreamscape si inserisce quindi in quel filone di giochi che vuole affrontare il difficile argomento del subconscio e della sua fisica esplorazione. Riesce a farlo in maniera interessante, pur avendo alla sua base una classica impostazione da JRPG, e merita assolutamente una possibilità. Se non siete convinti potete anche provare la sua demo che trovate su Desura, ma se siete dei fan dei giochi di Aldorlea non fatevelo scappare, tra l’altro sono presenti anche comparsate e citazioni alle vecchie saghe Aldorlea che riusciranno a strapparvi un malinconico sorriso. Assolutamente una ventata di aria fresca nel panorama delle produzioni dei nostri rpg maker preferiti.

Ho affrontato il gioco grazie ad un codice gentilmente offertomi dagli sviluppatori.

Dreamscape
7,5 Voto
Consigliato a

Gli amanti dei giochi di Aldorlea e chi cerca un JRPG dalle atmosfere e le ambientazioni nettamente fuori dal classico giro del fantasy stereotipato.

Sconsigliato a

Chi proprio non riesce a digerire il ruolino a 8/16-bit e i giochi fatti con RPG Maker, nonostante l'ottima ambientazione e storia rimane nel suo cuore il classico omaggio alla vecchia scuola videoludica.

Criterion 1