Noir Syndrome – I soliti pixel sospetti

Avevo già parlato nella mia review di Depths of Fear :: Knossos della mirabolante diffusione della generazione procedurale e, manco a farlo apposta, eccomi di nuovo a recensire un titolo che basa parte del suo nucleo proprio sulla genesi “on the go” di alcuni elementi chiave.

Sto parlando di Noir Syndrome, interessante titolo investigativo che ci mette nei panni di un detective privato il cui scopo è fermare la follia omicida di un misterioso killer comparso in città. Le location esplorabili, così come la mappa della ridente cittadina, saranno sempre le stesse ad ogni partita: dove si annida quindi la tanto amata generazione procedurale? È presto detto: l’identità del killer così come gli omicidi, le location sospette e gli indizi che ci porteranno a smascherare il pericoloso psicopatico sono generate casualmente ad ogni partita: ogni nuovo caso avrà un diverso sviluppo e una diversa esplorazione della città.

Noir Syndrome

Il nostro protagonista avrà solo 14 giorni per smascherare il pericoloso assassino

Esplorare le varie location ci permetterà di parlare con altri personaggi divisi in tre fazioni: civili, criminali e poliziotti. Alcuni di questi personaggi avranno dei sospetti su qualcun altro, altri potranno venderci oggetti, informazioni o provviste. Ebbene sì: mangiare sarà necessario per non morire di fame. Il nostro detective privato infatti vive in un piccolo tugurio, la paga è scarsa e il caso da risolvere è la sua unica speranza. Comprare del cibo per non morire di fame fa parte delle meccaniche di gioco, dato che ogni azione che faremo, dal parlare con qualcuno a guardare dentro un cassetto, ci affaticherà. Mentre parlare con altri cittadini sarà necessario per prendere nota delle persone sospette, cercare minuziosamente nei ripostigli e in altri contenitori ci servirà per trovare ulteriori indizi od oggetti utili come grimaldelli e proiettili. I primi potranno esserci utili per accedere ad alcune stanze chiuse, mentre con i secondi potremo uccidere alcuni personaggi.

Noir Syndrome

I grimaldelli possono essere usati per aprire porte chiuse. Come questo mega-caveau.

La gestione degli indizi è comunque il vero nucleo di Noir Syndrome: gli oggetti trovati saranno quasi tutti caratteristici di due fazioni per volta. Mi spiego meglio: se troveremo una f0ndina di pistola appartenuta al killer, saremo sicuri che esso sarà o un poliziotto o un criminale, ma non un cittadino; mentre un portafoglio di pelle ci indicherà che l’assassino è un poliziotto o un civile. Trovare sia una fondina sia un portafoglio ci indicherebbe con certezza quindi che l’assassino fa parte dei poliziotti. Altri indizi ci forniranno indicazioni sulla professione, mettendoci anche qui in condizione di dubbio tra due professioni: per esempio degli inchiostri colorati appartenenti all’assassino ci indicheranno che potrebbe essere un artista oppure un sarto, mentre un tessuto raffinato che potrebbe essere un ballerino o un sarto. Trovare entrambi ci garantirà che l’assassino sia un sarto. I personaggi che durante il caso ci forniranno i nomi dei sospetti ci riveleranno anche la fazione di appartenenza degli stessi, la loro professione e il loro sesso. Appare evidente che la meccanica di confronto-esclusione-deduzione è il fulcro per la risoluzione del caso.

Noir Syndrome

In questo caso i criminali autisti e chef di sesso maschile han poco da ridere.

La difficoltà può essere settata su normal-hard-impossibile e andrà a stabilire sia la velocità con cui diventeremo più affamati, sia il costo degli oggetti, che aumenterà sensibilmente, oltre al fatto che i criminali ci spareranno inspiegabilmente a vista da hard in poi e in impossibile persino i poliziotti vorranno seccarci. Tutto ciò renderà piuttosto complesso parlare con i vari cittadini, insomma. Durante il caso comunque, a prescindere dalla difficoltà, saranno presenti delle sfide extra che sbloccheranno bonus permanenti inerenti a denaro e pezzi di costume trovati nei futuri casi, inoltre vi sono degli achievement in-game che aumenteranno permanentemente i proiettili, i grimaldelli, i soldi e la fame con cui inizieremo. Purtroppo anche qui alcuni sono molto da farming asiatico, come ad esempio collezionare 25000 dollari, oppure esplorare 500 luoghi quando per ogni partita massimo se ne vedranno una dozzina.

Noir Syndrome

Ogni 3 medagliette sbloccate saliremo di un livello e avremo bonus permanenti.

Parlando del comparto tecnico, le musiche sono funzionali ma niente di eccezionale o particolarmente memorabile, mentre la grafica fa in maniera eccellente il suo lavoro. Sui controlli c’è invece molto da ridire: di base sono mappati su Z-X-C per investigare-sparare-aprire il taccuino, mentre con le freccette ci si muoverà, ma non avremo alcuna possibilità di mapparli su controller. Lo sviluppatore stesso consiglia JoyToKey o Xpadder nella community di Steam. Per il resto, ci sono alcune cose che non mi hanno convinto molto personalmente: c’è tutta una meccanica di ricerca di “pezzi di costume” durante i casi che serviranno unicamente a sbloccare vestiti alternativi per il nostro detective. Può essere interessante per i primi costumi, che impongono il ritrovamento di circa una decina di pezzi, ma alcuni di essi ne richiederanno 2000-3000: anch’essa roba da farming asiatico, tanto più che non hanno alcuna utilità aggiuntiva oltre alla pura estetica.

6 / 10

Nonostante le potenzialità alla base di Noir Syndrome siano molto promettenti, il prodotto finale è paradossalmente farming oriented, avendo però in mano un tipo di gameplay che una volta snocciolato e compreso diventa ben presto ripetitivo. L’aggiunta di una modalità extra chiamata Dinner Party, che introduce alcune meccaniche interessanti che rimuovono il raccoglimento di sospetti in favore di una lista dei sospetti sin da subito focalizzando il gioco solo sulla raccolta indizi, aggiunge un pizzico di rigiocabilità, ma il prodotto finale rasenta la sufficienza. Il gioco tuttavia è soggetto a frequenti aggiornamenti, l’ultimo dei quali per esempio ha introdotto tutta la meccanica delle sfide extra in blocco, quindi è possibilissimo che Noir Syndrome diventi ben presto un titolo più che degno.

Il gioco è distribuito da Glass Knuckle Games e potete trovarlo su Steam al prezzo di 6,99€.