Cinque promettenti Kickstarter per Wii U – Gotta fund’em all!

Su Wii U, si sa, la situazione del parco titoli non è tra le più rosee: se i giochi first party Nintendo sono ottimi, e a proposito, in questo momento sto friggendo per l’attesa di Mario Kart 8, anche il più sfegatato dei fanboy deve ammettere che il catalogo resta sostanzialmente spoglio, considerando soprattutto da quanto tempo la console con il paddone è in giro per negozi. Rimanendo confinata ai negozi stessi, purtroppo.

Ma ecco che in soccorso della sfortunata Wii U giunge la cavalleria indie! Se già ora tanti piccoli studi indipendenti, armati di Unity e non solo, stanno concentrando i loro sforzi su Wii U – leggasi il futuro Shovel Knight e l’odierno Scram Kitty, di cui spero di parlarvi a breve – ancor più progetti per la console casalinga Nintendo cercano di farsi strada su Kickstarter, sperando di diventare delle sleeper hit in un mercato davvero affamato di giochi nuovi. D’altronde, se Nintendo stessa sembra sfruttare poco il gamepad, chi meglio dei piccoli studi indipendenti può inventare qualcosa di nuovo e rischioso? E allora cari possessori di Wii U, per la serie “se vi mancano i giochi, finanziateveli da voi”, ecco una mia personalissima raccolta dei Kickstarter più interessanti dedicati alla prima console HD di Nintendo. Iwata, capisci questo!

 

Adventure of Pip

Previsto per Windows, Mac, Wii U e Xbox One, Adventure of Pip è un interessante emulo dei Castlevania post SOTN, tutto pixel – il look ricorda un po’ Fez – e con uno spruzzo di gdr per quanto riguarda la progressione per livelli. La bella OST e l’apprezzabile level design visto nei primi video fanno il resto. Purtroppo non è ancora del tutto finanziato, quindi scucite i soldi perché sembra essere una valida alternativa all’ottimo UnEpic già presente nell’eShop Nintendo.

 

Hover: Revolt Of Gamers

In un futuro lontano lontano il governo cattivo attuerà delle politiche altamente repressive verso videogiochi e videogiocatori. Ohibo’, come faremo senza il nostro trastullo preferito? Semplice: imbracceremo i nostri hoverboard e i nostri futuristici pattini e faremo resistenza! Hover è sostanzialmente un incrocio tra Jet Set Radio, per quanto riguarda il gameplay e la struttura a missioni, e Mirror’s Edge. Il gioco è bello che finanziato, anche nella sua versione Wii U e promette adrenalinica azione sia da soli che in multiplayer coperativo e competitivo. E per voi amanti dei pc, è previsto persino il supporto ad Oculus Rift. Insomma: tanta roba, a patto di non soffrire di vertigini o mal di mare.

 

Liege

Dotato di uno stile artistico molto accattivante, Liege è un rpg tattico a turni che promette una storia articolata, fatta di numerose fazioni e dai mille intrecci, e un gameplay solido, in cui il posizionamento e il bilanciamento tra truppe avrà grande importanza nelle battaglie.  Anche la colonna sonora promette meraviglie per questo piccolo gioiellino che ha già raggiunto tutti gli stretch goal, tra cui figura anche il supporto alla versione Wii U. Anche se la campagna Kickstarter è conclusa da tempo, sul sito ufficiale degli sviluppatori è possibile prenotare già il primo dei tre episodi o addirittura l’intera trilogia. Se tutte le promesse saranno mantenute, avremo tra le mani un grande gioco.

 

Heart Forth, Alicia

Gli sviluppatori chiedevano sessantamila dollari. Ne hanno raccolti duecentotrentaduemila. Comprensibile, perché questo Alicia già nei video è assolutamente strepitoso: ottimi fondali, level design ispiratissimo e graficamente ammaliante, si prospetta come un emulo di Symphony of The Night ma con molta più enfasi sulla narrazione. Previsto su molti device e console, la versione Wii U potrebbe avere una marcia in più grazie alla mappa visualizzabile sul gamepad. Che una nuova eroina possa prendere il posto che Samus Aran ha finora lasciato vuoto nel cuore dei giocatori Nintendo più casalinghi?

 

Lobodestroyo

Tutti i cresciuti a pane e Nintendo, come il sottoscritto, ricorderanno con affetto il Nintendo 64 e i suoi giochi. Tra tutti, una delle gemme più luminose – nonché uno dei miei più cari ricordi di infanzia – era certamente Banjo Kazooie, punta di diamante di quella Rare che proprio in epoca 64 si ritagliò quell’aura magica che sembra aver lentamente perso nel suo passaggio a Microsoft. A tutti quei nostalgici è dedicato Lobodestroyo, manifesto d’amore per la Rare che fu ed emulo delle avventure dell’orso in pantaloncini gialli; tanta esplorazione ed oggetti da raccogliere in questo platform con un pizzico d’azione – il protagonista è un luchador – che prende dalla serie Megaman la capacità di assorbire i poteri dei boss sconfitti. E voi, fan della Nintendo che fu migrati ormai su nuovi lidi, non disperate: il gioco sarà disponibile anche per PC, Ouya e PS 4.