Qasir al Wasat Preview – Cari Link e Garrett, aspettatemi che arrivo!

Prima di tutto, vediamo se avete studiato. Chi sono Link e Garrett? No, dai, non ci credo che non lo sapete! Link è quel ragazzetto muto dalle orecchie a punta e dal cappello verde che ogni volta deve salvare la sua amata principessa Zelda attraversando decine di dungeon labirintici e scervellandosi per superare enigmi sfruttando ogni suo aggeggio, mentre Garrett è quel ragazzone dall’occhio bionico conosciuto per essere il miglior ladro sulla piazza dal 1998, che passa la maggior parte del suo tempo nascosto nell’ombra a rubare, rubare, rubare ed ogni tanto salvare la terra dai complotti Pagani, Hammeriti e di qualsiasi altro gruppo fanatico presente in quel capolavoro che era la saga di Thief.

Bene, ora che abbiamo ripassato le lezioni precedenti, procediamo! Prendete 400g di Link, aggiungeteli a 250g di Garret, mischiateli in una terrina con un mago dagli scopi loschi, un palazzo arabo in sospeso tra due mondi ed un demone assassino a forma di topo-gatto. Mettete il preparato in beta e giocateci a bocca aperta stupendovi di quanto possa essere dannatamente bello un gioco del genere!

Vestiremo i panni di uno spirito-demone-topo-gatto completamente invisibile, richiamato sulla terra da un mago arabo dai fini non troppo nobili, con lo scopo di eliminare tre individui misteriosi che abitano in questo palazzo nascosto agli occhi di tutti in mezzo al deserto e legati da un patto infrangibile che non ci darà pace finché non porteremo a termine il nostro compito. Wow, quanta roba. Si, “peccato” però che non sia tutto qui, ma sia soltanto l’inizio della storia, che ben presto prenderà una strana piega. Per quale motivo ci sono così tante guardie all’erta dentro un palazzo invisibile? E perchè, tra le tante trappole esistenti, il “padrone di casa” ha disseminato in giro spruzzatori di vernice che ci renderanno visibili alle sempre troppo incazzate guardie? C’è qualcosa che puzza di marcio in questa storia. Ma sapete qual è la cosa divertente? Essendo legati da questo patto, prima essere liberi di fare gli affaracci nostri, dovremo comunque portare a termine il nostro compito.

A parte la trama che sicuramente catturerà la vostra attenzione, devo assolutamente citare la bellissima ambientazione in cui è immerso il gioco: la Persia. Le guardie spesso e volentieri chiacchiereranno di Djinn, magia e tutte quelle belle cose che ci hanno fatto amare Aladdin (o Prince of Persia), mentre rimarremo a bocca aperta passeggiando, invisibili, tra tappeti enormi e incensieri coloratissimi. A proposito di colori, la grafica è a mio avviso bellissima, alcuni enigmi saranno una vera e propria gioia per gli occhi e saremo spesso accompagnati da un curioso “effetto lente” che deformerà la nostra visuale quando ci muoveremo nell’ombra. Menzione speciale alla musica: ogni nostra azione ed ogni passo delle guardie sarà accompagnato da una nota musicale, scelta curiosa ma assolutamente vincente!

Siamo agli sgoccioli, che dire, nonostante questa sia solo una Preview e Qasir al Wasat sia solo in beta, il mio cuore mi spinge a dire che ci troviamo davanti ad un vero gioiello che è riuscito a mischiare bene generi tra loro così diversi. L’unico difetto, se proprio vogliamo fare i puntigliosi, è che i movimenti del personaggio non sono proprio proprio fluidi, rendendo un incubo quelle parti in cui dovremo camminare sfiorando per millimetri trappole mortali, ma sono sicuro che nella versione finale del gioco questo problema sparirà! Ebbravi Aduge Studio!

[Qasir al-Wasat]