SanctuaryRPG: Black Edition – Passione ASCII

I ragazzi americani di Black Shell Games non sono certi dei novellini della vera old-school: già autori di un particolare Ayrton, simulatore di Formula 1 completamente disegnato in ASCII, avevano rilasciato questo Sanctuary l’anno scorso risultando un ottimo prodotto, dalla profondità inaspettata e un sistema di combattimento curioso. Ringalluzziti dal buon successo di critica e di pubblico di un prodotto particolare, ma confenzionato davvero con garbo e amore per il dettaglio, hanno deciso di farne uscire una sorta di espansione stand-alone o, meglio, di versione rimasterizzata con nuovi contenuti. Ed è così che è arrivata, anche su Steam, la cosiddetta Black Edition.  SanctuarRPG è un gioco di ruolo, dalle forti componenti rogue-lite, che non ti aspetti. Deliziosamente confenzionato in una grafica ASCII, che se all’inizio può quasi disturbare, dopo qualche ora risulta davvero gradevole e ben pensata, è pieno di contenuti, build di personaggi da sperimentare, oggetti e attività collaterali di ogni tipo. Il tutto contornato da linee narrative altamente umoristiche che giocano a scherzare sugli stereotipi del fantasy e, soprattutto, una colonna sonora a 8-bit assolutamente fenomenale che pare composta da Hans Zimmer e suonata con un GameBoy.

Come vedete lo stile ASCII è qui usato davvero con maestria e spezza in modo molto gradevole la mole di testo.

Come vedete lo stile ASCII è usato davvero con maestria e spezza in modo molto gradevole la mole di testo.

Il gioco, nel suo core, è rimasto pressochè immutato. Si combatte, tanto, e lo si fa in un sistema a turni che, però, vuole emulare una certa attitudine action. Il tutto si risolve in una serie di mosse da poter effettuare: gli starter che inizieranno la nostra combo di colpi, i linker che ci aiutano a preparare il gran finale, e il finisher nomen omen conclude la nostra serie di colpi. Se il tutto può sembrare fin troppo semplice, sappiate che i nemici non staranno a guardare e diventerà fondamentale l’azione di riposizionamento del nostro personaggio, in grado così di non essere più in linea per la devastante carica dei propri nemici. Se all’inizio può sembrarvi sia troppo limitante che troppo complesso per un gioco completamente text-based, vi avverto che Black Shell ha saputo fare davvero il miracolo e i combattimenti, dopo poche ore di pratica, scivoleranno via agilmente anche grazie a un colour coding in grado di farci capire immediatamente cosa sta facendo il nostro avversario.

SanctuaryRPG si dimostra quindi un gioco ambizioso, tanto nella particolare scelta dello stile grafico quanto nell’immensità di un mondo di gioco che garantisce ore e ore e una rigiocabilità tipica del rogue-lite.

Nel cosiddetto campo base, poi, potremmo svolgere anche una serie di attività secondarie, compresa la gestione di una propria taverna e, per i più competitivi, anche un’arena dove poter affrontare una serie di duelli per scalare il ranking. Per il resto Sanctuary si sviluppa come i più classici dungeon crawling, numerose quest tra cui destreggiarsi. Come dicevamo la sua profondità sta proprio nello sviluppo del personaggio che permette combinazioni quasi infinite anche grazie alle numerosissime razze tra cui poter scegliere, le quali ci doneranno bonus e malus molto diversi tra loro. Niente da invidiare a un sistema ruolistico da tavolo e, anzi, spesso il feeling sarà proprio quello, rendendo felici delle possibilità di scelta anche i più scafati ruolisti. Questa Black Edition, poi, aumenta a dismisura anche le aree esplorabili, un sistema di mercenari che può aiutarvi in battaglia, personalizzazione delle proprie armi con un sistema di incantamento e un sistema di fazioni con quest uniche. Il tutto è completato anche da svariate modalità di gioco, da quella classica con il permadeath, a una versione softcore che non prevede la morte definitiva del proprio personaggio fino a una modalità survival in cui resistere a onde infinite di combattimenti.

Il combattimento in tutta la sua complessità, le abilità utilizzabili sono davvero tante e variano in base alle armi e ai perk scelti in fase di avanzamento del proprio personaggio.

Il combattimento in tutta la sua complessità: le abilità utilizzabili sono davvero tante e variano in base alle armi e ai perk scelti in fase di avanzamento del proprio personaggio.

SanctuaryRPG si dimostra quindi un gioco ambizioso, tanto nella particolare scelta dello stile grafico quanto nell’immensità di un mondo di gioco che garantisce ore e ore e una rigiocabilità tipica del rogue-lite. Non fatevi scoraggiare dalla supposta povertà grafica, sia perché l’ASCII è qui realizzato con una certa maestria artigianale che non fa per niente rimpiangere pixel e poligoni, sia perché a livello contenutistico il gioco non ha nulla da invidiare a tanti più blasonati tripla A. Se a questo aggiungiamo che il gioco lo potete acquistare su Steam alla modica cifra di 7,99€, capirete subito che si tratta di un deciso must-buy per gli appassionati di declinazioni ruolistiche vivide e dal set regolistico complesso e soddisfacente nelle sue possibilità.

Ho affrontato il titolo su PC grazie ad un chiave Steam gentilmente fornita dagli sviluppatori del gioco.

SanctuaryRPG
8 Voto
Consigliato a

Agli amanti dei giochi di ruolo complessi e dal sistema regolistico complesso che ricorda un gioco di ruolo da tavolo

Sconsigliato a

A chi proprio non può sopportare la grafica in ASCII e sta cercando un passatempo scanzonato, per quanto la linea narrativa sia assolutamente divertente e umoristica il resto del gioco è tremendamente serio

Criterion 1