Skydive: Proximity Flight – Staaaaaseraaa mi butttoo!

I russi son amanti del brivido: andate sul tubo più famoso della rete e guardateli mentre si arrampicano sui ponti e torri come se fosse una gita al parco, oppure mentre si lanciano da ogni dove. Ecco, i ragazzi di Gaijin Entertainment hanno tradotto quest’indomita sete di avventure estreme in un videogioco che fa dell’adrenalina il suo punto forte, ovvero Skydive: Proximity Flight, un titolo che ci regala il brivido di vestire una wingsuit tutta attillata e, soprattutto, ci fa lanciare da vette improbabili in caduta libera verso il nulla nel tentativo di non diventare Simmenthal! Insomma, se siete amanti di base jumping, se le lezioni di paracadutismo di GTA V vi hanno esaltato o se, semplicemente, volete qualcosa di nuovo, salite sull’aereo e vi prometto di non lanciarvi giù dal portellone a tradimento.

Skydive: Proximity Flight - Screen 1

A memoria Skydive: Proximity Flight è il primo gioco dedicato interamente al base jumping, per cui, con molta diffidenza, non è che mi aspettassi molto dal titolo Gaijin. A partire dall’intro rockeggiante, però, mi è tornata in mente la mia adolescenza videoludica e un nome si è fatto strada nel mio cuoricino, evocando ricordi commoventi: Cool Boarders. Avete presente l’approccio scanzonato, rock, esaltante ma comunque tecnico che aveva il titolo UEP Systems? Ecco, Skydive: Proximity Flight è l’erede senza tavole e con tanto vuoto del primo grande franchise di sport estremi della prima PSX e questo, a un nostalgico come me, non può che far piacere. I ragazzi di Gaijinn mettono a disposizione del wannabe base jumper ben tre modalità diverse in un tripudio di location ispirate alla realtà (c’è anche l’Italia!) o disegnate appositamente con grande cura fra ghiacciai, arcipelaghi e spunzoni di montagne aguzze. La logica con cui sono pensate le modalità è molto intelligente: la modalità Sfide costituisce una lunga scuola di base jumping via via più complicata, dove impareremo, con la solita logica del reward a tre stelline, a tenere la traiettoria di volo, effettuare avvitamenti e trick più o meno complessi e completando alcune missioni riepilogative; la modalità Volo Libero ci permetterà di selezionare le condizioni di volo e raggiungere i nostri obiettivi per poi sfidare gli amici in multiplayer asincrono; le Gare Adrenalina, in cui sfidiamo l’IA e i tempi dei nostri amici in voli all’ultima virata. In questo modo, Skydive: Proximity Flight copre tutti i possibili approcci al base jumping: i completisti staran lì a macinare ori, i tecnici si godranno i loro lanci serali sulle alpi a visibilità ridotta mentre chiudono trick rasenti agli alberi (sic!), i pazzi scriteriati andranno giù di gare adrenalina e sfideranno gli amici come se non ci fosse domani. Ecco, io appartengo all’ultima categoria.

Skydive: Proximity Flight - Screen 2

Una volta lanciati per l’aere, quello che colpisce di Skydive: Proximity Flight è in primis il sistema di controllo: il gioco di Gaijinn è il titolo che sfrutta meglio i sensori di movimento del dual shock (insieme ai titoli di David Cage, anche se io sono un giornalista fazioso evidentemente prezzolato :troll:) e mi ha fatto quasi venire voglia di comprare il Move (o anche il Kinect, a seconda dei gusti). La sensazione di planare e seguire le correnti d’aria semplicemente inclinando il controller è davvero fantastica e il misto di senso di libertà, adrenalina e paura di finire a pezzettini rende i voli sempre molto entusiasmanti. Aggiungiamoci anche che l’anima arcade del titolo ci permette di fare i ganassa senza problemi, sfiorare gli alberi, baciare le rocce e atterrare senza remore alcune per le nostre ginocchia e il gioco diventa ben presto una ricerca del trick pericoloso a prescindere. Giusto così ed estremamente divertente: d’altronde il proximity flight del titolo si riferisce alla pratica dei base jumper di volare rasente gli alberi e le rocce. Chi siamo noi per contraddire il titolo del gioco, dunque?

Dal punto di vista tecnico il gioco russo non tradisce e, per quanto alcune animazioni dei personaggi siano ampiamente rivedibili, l’impatto grafico generale è molto più che piacevole. Gli scenari sono ben realizzati, il modello di illuminazione fa il suo sporco lavoro e, se non si fosse impegnati a portare a casa la pelle, ci si potrebbe incantare guardandosi intorno durante un romantico lancio all’imbrunire. Per fortuna che è possibile salvare il replay dei nostri lanci migliori e godersi lo spettacolo a posteriori. Per chi non soffre di motion sickness, tra l’altro, c’è la stupenda modalità in prima persona: planare ed evitare le rocce non è mai stato così bello. Il grande lavoro fatto dai Gaijin, infatti, è proprio sulla sensazione di planata, picchiata e cabrata: non sei Superman, non puoi fare quello che vuoi, al massimo sei uno scoiattolo volante (sì, c’è il personaggio donna con la tuta da scoiattolo, lo stile prima di tutto) soggetto alle correnti d’aria e alla tua idiozia, nel senso che se ti lanci in picchiata per 100 metri è difficile risalire. Imparare a gestire in maniera il proprio volo e creare combo di trick senza perdere troppa quota è fondamentale per riempire la barra dell’adrenalina, un turbo boost che ci permetterà di guadagnare velocità e raggiungere punteggi migliori, il tutto mentre il mondo si deforma in un suggestivo blur. In quei momenti, soprattutto durante le gare adrenalina, Skydive: Proximity Flight diventa addirittura poetico, soprattutto se, zittita la monotona colonna sonora, ci si lascia suggestionare dal rumore del vento che batte sulle pareti rocciose e ci suggerisce la maestosità della natura e la follia di quello che stiamo facendo. Insomma, per fortuna siamo con un pad in mano.

Skydive: Proximity Flight - Screen 3

7 / 10

Che altro dire? Il gioco è infarcito di achievement, personaggi da sbloccare, sfide da conquistare e possibilità di confrontarsi con gli amici per cui non ci sono scuse: se volete provare il vostro controller di movimento preferito tra SIXAXIS/Dual Shock, Move o Kinect (oddio, si può anche giocare con le levette, ma quale suprema tristezza!) lanciandovi nel vuoto e ricordandovi di sganciare il paracadute, Skydive: Proximity Flight in tutta la sua sorprendente bellezza vi aspetta sugli store delle vostre console al prezzo di 19,99€. Non è un gioco con cui passare un dozziliardo di ore, ma potrebbe facilmente diventare il divertissement di fine serata, giusto il tempo di un volo, per provare a lasciarsi alle spalle tutto quello che non va. Ci si vede a terra!