The Detail – Episode 1: Where the Dead Lie

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una sempre maggiore crescita e diffusione di quello che definirei lo storytelling interattivo. Non che opere come The Walking Dead o Heavy Rain non possano rientrare nella categoria dei cosiddetti “film interattivi“, ma tale definizione è fuorviante e banalizzante di un genere videoludico che non è semplicemente un film, ma un videogioco vero e proprio, focalizzato sulla narrazione piuttosto che sul blastare alieni con fuciloni cromati. Il buon Fabio ha scritto in lungo e in largo nelle pagine dello Shelter di The Walking Dead e Atregliu aveva speso qualche parola su Heavy Rain: non poteva mancare quindi la mia opinione su qualche videogioco basato sullo storytelling interattivo.

The Detail

Il detective Reginal Moore non ha certo peli sulla lingua.

The Detail ci viene presentato come un avventura crime noir ambientata in una moderna città americana, foriera di influenze noir, hard boiled e poliziottesche. Non manca proprio nulla: dal vecchio detective della squadra omicidi che ne ha viste troppe per poter vivere serenamente, al criminale pentito che ha messo su famiglia, passando per la giovane coppia di colleghi inesperti e ottimisti che credono si possa risolvere tutto con un distintivo.
Ma prima di passare alla storia vera e propria, mi pare doveroso spendere qualche parola sul comparto grafico di questo gioco.

The Detail prende a piene mani dal mondo dei fumetti e delle graphic novel, mettendoci di fronte a quello che potrebbe essere definito un fumetto interattivo.

Ogni scena è funzionale e non c’è nulla di troppo, persino lo stile si adatta alla scena. Ed è così che i flashback saranno rigorosamente monocromatici, ricchi di contrasti, mentre le fasi di investigazione saranno molto più dettagliate, cariche di sfumature autunnali, quasi a ricordarci che stiamo investigando su un omicidio. Le situazioni sono quasi sempre rigorosamente notturne, come un buon noir dovrebbe essere e l’atmosfera è pesante.

The Detail

“Mi chiedo quanti crimini vengono commessi in giro per la città, persino in questo preciso momento”

I protagonisti sono disillusi, sanno che la giustizia è solo una bella parola, e che il distintivo è solo un simbolo, con l’eccezione forse dei due primi personaggi di cui facciamo conoscenza: Katelyn Hayes, giovane recluta, e Scott Mason, poliziotto della vecchia scuola che la sta addestrando. Le meccaniche di The Detail ci vengono presentate in questo flashback iniziale incentrato sui due agenti  alle prese con un pedofilo da ingabbiare. Apprendiamo da subito quindi che le situazioni complesse in questo gioco vengono risolte tramite quick-time event eseguibili unicamente con il mouse, che sia scassinare una porta o liberarsi dall’aggressione fisica di un criminale. Sempre all’interno del flashback, ci vengono presentati il disilluso detective Reginald “Reggie” Moore, la cui pelata ne attesta l’età e l’esperienza, e Tyrone DeShawn, ex-SWAT che dopo aver messo su famiglia è passato al reparto investigativo. Le situazioni proposte intorno a questo primo capitolo ruotano attorno a questi personaggi che fanno parte della “giustizia”, oltre che alle vicende di Joseph “Joe” Miller, ex-criminale che ha deciso di uscire dal giro dopo aver messo su famiglia. Ed è probabilmente per questo che Tyrone simpatizza con lui, tirandolo dentro ad un caso di omicidio sul quale Moore ha molti dubbi. Questo primo episodio infatti cambia di prospettiva numerose volte, mettendoci nei panni dei vari personaggi, con i loro punti di vista e il loro modo di fare.

È ancora presto per esprimere un giudizio su The Detail, ma di sicuro questo primo capitolo ha delle potenzialità. Lo studio finlandese Rival Games forse ha puntato in alto partendo con lo sviluppo di una serie ad episodi come loro primo titolo e la loro inesperienza si nota, per esempio, all’interno di animazioni non sempre fluide o naturali, o in alcune illustrazioni “meno pulite”. Tutto sommato comunque il gioco si difende bene sul comparto grafico e vi sono scene memorabili e di sicuro impatto. Personalmente sono molto curioso di vedere come si evolverà la narrazione, ma ora come ora è ancora presto per dirlo. Se volete toccare con mano quest’opera, potete trovarla su Steam alla modica cifra di 5,99€.

The Detail - Episodio 1: Where the Dead Lie
7 Voto
Consigliato a

Gli amanti del noir, dell'hard-boiled e del polizziottesco. Potrebbe piacere anche a chi ha apprezzato le opere narrative di Telltale Games, pur non raggiungendo il loro livello, o i giochi di David Cage.

Sconsigliato a

Chi ama uno stile di disegno pulito: in The Detail a volte il tratto va poco d'accordo con se stesso e alcune animazioni sono piuttosto grezze. Chi non ama le atmosfere noir potrebbe non apprezzare particolarmente questo gioco.

Criterion 1