The Dungeoning – Il dungeon crawler che punta in alto

Negli ultimi tempi i roguelike si stanno diffondendo in ogni salsa e a macchia d’olio su Steam. Gli ibridi platform non sono nemmeno novità: Rogue Legacy e Risk of Rain sono ottimi esempio di evoluzione del genere. The Dungeoning, sviluppato da Nick Donnelly, prende difatto alcuni elementi, come la generazione procedurale dei livelli, e ci schiaffa dentro meccaniche tipiche del platform.

The Dungeoning

Ogni area del castello avrà il suo personale stile d’arredamento e di illuminazione dinamica

Anche se a prima vista potrebbe sembrare un titolo spoglio, causa anche dello stato di early access non dichiarato, The Dungeoning punta molto in alto e propone uno stile di narrazione item-based già visto in Dark Souls. La storia del mondo di gioco e alcuni dettagli sul dungeon che stiamo esplorando e delle creature ad esso collegate ci vengono infatti forniti solamente leggendo la descrizione degli oggetti. Non nascondo la mia sorpresa nella scelta di questo metodo narrativo all’interno di un gioco con permadeath, ma personalmente l’ho apprezzata molto e ha reso la mia avventura all’interno di questo gioco qualcosa in più che un uccidi mostro-arraffa tesoro-sali di livello-muori-rincomincia da capo.

The Dungeoning

A proposito dei riferimenti a Dark Souls…

Non a caso i giocatori hanno paragonato The Dungeoning ad un ibrido tra Dark Souls, Spelunky e Legend of Dungeon, ma non è solo la descrizione degli oggetti e il permadeath la causa di questi paragoni: le meccaniche di combattimento sono più tecniche di quanto possa sembrare e tempismo e tattica sono necessari per sopravvivere visto che buona parte dei nemici è capace di ucciderci in pochi colpi.

The Dungeoning

Questa schermata la odierete

Nonostante le premesse siano buone, è un gioco che deve ancora crescere molto: si sente la mancanza di Boss fight, che spero vengano introdotti nei futuri aggiornamenti, e la varietà di oggetti che per ora è ancora molto carente. La gestione dell’inventario è piuttosto scomoda e le statistiche degli oggetti equipaggiabili non sono segnate. Potrebbe essere una scelta di design, ma a volte può essere una perdita di tempo dover provare le armi che si trovano prima di capire se davvero vi sono miglioramenti.

Sul lato tecnico comunque nulla da rimproverare: la grafica in pixel art ha stancato molti giocatori ma in The Dungeoning è resa piuttosto bene e non infastidisce. La colonna sonora è più che buona e comprende tracce molto orecchiabili che ci faranno compagnia nella nostra esplorazione.

7 / 10

The Dungeoning è stata una piacevole sorpresa, ma il percorso che deve fare è ancora lungo. Quello che c’è ora è più che sufficiente come base e il gameplay può offrire molto più di quanto dichiarato, ma i contenuti sono ancora troppo pochi per offrire una sfida varia e non ripetitiva. il gioco non è in early acces, ma sarebbe più sincero se lo fosse, visto che comunque l’autore carica regolarmente patch e contenuti (uno dei quali ha recentemente risolto dei problemi di compatibilità con Windows 8.1, permettendomi qualche giorno fa di iniziare questa review). Una nota dolente probabilmente è il prezzo troppo alto per l’esperienza offerta: 11,99€ su Steam.